Apnea è un termine di origine greca che significa "senza respiro". Questa condizione è caratterizzata da arresti della respirazione durante il sonno. Questi arresti possono essere di breve durata ma possono anche durare per più di due minuti. Gli arresti possono avvenire ogni mezz'ora o ogni ora, interrompendo frequentemente il sonno del paziente. La Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS) è provocata da episodi di ostruzione del flusso dell'aria durante la notte e dagli effetti collaterali durante il giorno, che derivano dalla mancanza di sonno.
Esistono due forme distinte di apnea: ostruttiva e centrale. Alcuni pazienti possono soffrire di entrambe le forme contemporaneamente, questo è il caso dell'apnea mista.
La forma di apnea più comune, quella ostruttiva, è caratterizzata da una chiusura ripetitiva parziale (ipopnea) o completa (apnea) della faringe che causa di conseguenza la riduzione o l'ostruzione dello scambio dei gas durante il sonno. Si definisce Ipopnea una riduzione del flusso dell'aria uguale o maggiore del 50% rispetto ai valori di base e per più di 10 secondi, con una riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue uguale o maggiore del 4%. Si definisce Apnea una completa assenza del flusso dell'aria per più di 10 secondi, accompagnata o no dallo sforzo toracico e/o addominale durante la respirazione.
L'apnea nel sonno è una patologia molto comune anche se è scarsamente diagnosticata; si stima che più del 5% della popolazione mondiale soffra di OSAS. Molto spesso, il tipico paziente è un maschio, in sovrappeso e con più di 40 anni di età. Comunque, qualsiasi persona a qualsiasi età può soffrire di OSAS.